Non è stato poi certo facile tornare qui da te 
Avrei voluto scappare lontano ma molto lontano 
E non chiederti se… se… 

L’ultima volta che hai rubato il giorno al mondo 
Era per me o forse non ero al corrente 
Che il tempo a quel tempo correva anche per lui 

Non ti accorgevi di me 
se poi mi lasciavo cadere 
Non mi accorgevo di te 
che mai mi venivi a salvar 

Non so nemmeno perché 
adesso sono qui davanti a te 
Sarebbe meglio sparire ancor più lontano 
Lasciando ogni cosa com’è 

Tanto sapere di un altro 
Non cambia i miei giorni 
vissuti ad un passo da te 
Senza capire perché 
sulla pelle conservo dei tagli ancora per me 

Non ti accorgevi di me 
se poi ti venivo a cercare 
Non mi accorgevo di te 
che mai eri pronta ad amar 

Non ti curavi di me 
perché già sapevi che io 
Se mi curavo di te 
a farmi male eri ancora tu 

Ecco son pronto a sapere parlare 
Proprio adesso che voglio soltanto morir 
Su quelle tue labbra c’è ancora posto per me 


E come d’incanto dimentico tutto anche un bacio per te 
Ora ti accorgi di me 
sulla bocca e negli occhi 
E io mi accorgo di te 
nelle tue mani insistenti 
E avrò cura di te 
ora che io so sentirti 
Avrai cura di me 
perché ho imparato ad odiarti 
Perché ho imparato ad odiarti 
Perché ho imparato ad odiarti 
Perché ho imparato ad odiarti 
Ad odiarti


"Sei più forte di ogni bugia
e se la gente ferisce
è perchè tu sei migliore e lo capisce."
"Aveva un solco lungo il viso, come una specie di sorriso."
De Andrè
"Oggi che fatica che si fa
come è finta l’allegria
quanto amaro disincanto..
Io sono qui
insultami,feriscimi
sono così
tu prendimi o cancellami."
Renato Zero, Cercami.
"Ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini."
Battisti